Tajani parla agli italiani all’estero

antonio-tajaniCara amica, caro amico,

sono Antonio Tajani ed ho il piacere di informarti che sono candidato capolista per Forza Italia nella circoscrizione Italia centrale alle prossime elezioni europee, che si svolgeranno tra il 23 e 24 maggio 2014.

A Bruxelles sono in gioco i tuoi diritti, le tue prospettive personali e professionali, la qualità stessa della tua vita.

Il voto dei residenti all’estero, il tuo voto, sarà importante e decisivo per ridisegnare la composizione del Parlamento europeo che, nei prossimi 5 anni, dovrà rompere con il passato fatto di austerità, tasse e sacrifici.

Lavoro, impresa e solidarietà sono le priorità che chiediamo all’Europa.

Come saprai, dal 2008 ho avuto l’incarico di Vice Presidente della Commissione europea e, prima ancora, ho guidato il gruppo di Forza Italia al Parlamento europeo.

Mi presento a queste elezioni perché, per difendere i tuoi interessi, occorrono competenza, onestà e coraggio.

Nel pieno della crisi economica e finanziaria, l’Europa ha svelato il suo volto peggiore, finendo per essere paralizzata dalla burocrazia e dall’egoismo dei governi nazionali.

Come Vice Presidente della Commissione europea, mi sono battuto contro l’Europa del rigore e della finanza, riportando al centro dell’agenda i temi del lavoro, dell’impresa, della famiglia, della solidarietà economica e sociale.

Sono riuscito a far destinare 150 miliardi di euro di fondi europei per le imprese, i professionisti, l’innovazione, assicurando investimenti di qualità per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Convinto che lo Stato debba onorare per primo i propri debiti, ho fatto adottare nuove norme europee che obbligano la pubblica amministrazione a pagare le imprese fornitrici entro 30 giorni.

Con questa iniziativa abbiamo detto “basta!” allo scandalo della Pubblica Amministrazione che non paga il lavoro, costringendo le imprese alla chiusura e al fallimento.

Ho condotto una lotta senza quartiere contro la burocrazia che soffoca l’iniziativa dei cittadini e degli imprenditori ottenendo un risparmio complessivo di 40 miliardi di euro a favore delle piccole e medie imprese.

Ho avviato una serie di missioni internazionali per la crescita, allo scopo di accompagnare le imprese italiane ed europee nelle economie emergenti, per favorirne la presenza nei nuovi mercati. Oltre 30 Paesi, circa 80 accordi di cooperazione industriale ed economica, con la partecipazione di migliaia di imprese europee, sono il bilancio di questa straordinaria promozione del nostro sistema imprenditoriale nel mondo.

Per la tutela dell’ingegno e della qualità dei prodotti italiani, ho rafforzato la lotta alla contraffazione anche attraverso il Made in obbligatorio, allo scopo di mettere freno alla concorrenza sleale delle merci cinesi o indiane.

Inoltre, sull’importante tema dell’accesso al credito, ho ottenuto che i fondi UE siano estesi e resi accessibili ai liberi professionisti.

Questi sono solo alcuni esempi di un impegno silenzioso, costante e tenace, per un’Europa più vicina ai cittadini e all’economia reale.

C’e ancora molto da fare.

L’Euro è troppo forte e penalizza le imprese, ecco perché mi continuerò a battere per avere una Banca centrale europea diversa da quella di oggi e con il potere di stampare moneta al fine di far crescere l’economia e creare nuovi posti di lavoro.

Forza Italia è da anni protagonista del Partito Popolare Europeo, la grande famiglia dei moderati, e si batte per un’Europa al servizio dei cittadini, per la tutela delle fasce più deboli, per una vera integrazione dei Paesi membri, per una vera politica estera e di difesa comune, per delle istituzioni che si riconoscano nelle proprie radici religiose.

Il successo di Forza Italia alle prossime elezioni europee mi darà la possibilità di lavorare ancora per un’Europa migliore.

Dall’Europa non si torna indietro ma si può, si deve, andare avanti, per assicurare un futuro per noi tutti e per i nostri figli, fatto di pace, sviluppo e giustizia sociale.

Hanno diritto al voto i cittadini Italiani residenti nei 27 Paesi membri dell’ Unione europea che non hanno optato di votare per i candidati del paese estero di residenza.

Presso le sezioni elettorali istituite dagli Uffici Consolari possono votarmi tutti i cittadini iscritti nei comuni della circoscrizione Italia Centrale (Lazio, Marche, Umbria e Toscana).

Per maggiori informazioni clicca qui:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/VotoEstero/ElezioniEuropee.htm

Con il massimo impegno di sempre

firma tajani

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