L’AVVOCATA ITALIANA DI ANDALUSIA

Intervista Paola Pacifici

Avvocata Elena Riccio
Avvocata Elena Riccio

Avvocata, l’unica “avvocata  italiana” in Andalusia – In quali settori (ambiti giuridici) si è specializzata?

Inizialmente mi sono specializzata nel Diritto Internazionale, sia in ambito stragiudiziale che contencioso, nel Diritto Comparato e nel Diritto dell’immigrazione per passare, negli anni, al Diritto penale a quello di famiglia, concentrandomi sulle problematiche relative ai minori e ai matrimoni misti.

Quali sono le differenze, se ci sono, fra le leggi spagnole e italiane?

Il sistema spagnolo,  essendo un sistema giuridico di civil law, presenta varie analogie con il sistema italiano; tuttavia, nell’ambito della procedura civile e penale, incontriamo le piú grandi differenze, come anche nel ricorso diretto al “ Tribunal Constitucional”, il quale non esiste in Italia. Nel sistema giurisdizionale italiano, in caso di una lesione dei diritti fondamentali ad opera di un privato o dei poteri pubblici è previsto il ricorso al giudice ordinario o amministrativo non alla Corte Costituzionale, anche se già nell’Assemblea Costituente del 1948 vi fu un dibattito travagliato a riguardo, nell’anno 1997, nel 2003 e nel 2005 vi furono vari tentativi di introduzione del ricorso diretto del singolo interessato alla Corte Costituzionale.

Che reati stanno aumentando?

Guardando ai casi che ultimamente ho patrocinato insieme ai miei collaboratori e secondo quanto riscontrato sulla base dati statistici, sicuramente i furti, i reati in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope, le lesioni personali.

Sono nati “nuovi reati”?

Considero particolarmente rilevante e preoccupante il problema del Bullying (bullismo). Si tratta di atti di violenza fisica, psicologica continuati diretti alla vittima che avvengono soprattutto nelle scuole, ma non solo; esiste, infatti, anche il ciber bullismo, il “Sexting”, che  consiste nel diffondere immagini foto e video con contenuto sessuale per provocare la umiliazione e la vergogna della vittima, come anche il  “Phising”, che consiste nell’appropiazione indebita di dati sensibili e confidenziali per ottenere vantaggi economici.

Nei  vostri casi si deve valutare ed attuare con leggi spagnole, italiane ed europee?

Dipende, chiaramente, dal caso concreto. Non possiamo generalizzare. A mio modesto parere, sempre di più ci troveremo a dover risolvere problematiche e casi richiedenti una conocenza approfondita della realtà giuridica e delle istituzioni di altri Stati, soprattutto a livello europeo. La mia consulenza professionale è richiesta per problematiche complesse nell’applicazione delle norme internazionali e locali, oltre che da privati ed imprese, da vari professionisti Notai, Avvocati etc.

Ci sono leggi “inutili”?

Personalmente ritengo che il problema debba essere affrontato sotto una diversa ottica: non credo, infatti, esistano leggi inutili, ma soltanto leggi che, rispetto alla realtà in continuo cambiamento, non sono in grado di dare una risposta esaustiva ai problemi attuali, considerando che la fattispecie concreta risulta sempre più amplia della casistica riportata su uno “foglio”. Proprio per questo motivo tutti gli operatori  giuridici dovrebbero collaborare per agire con la diligenza del “bonus pater familias

Quali sono i problemi maggiori delle nostre aziende in Andalusia?

Riuscire ad emergere nell’attuale situazione di crisi economica come imprese competitive, acquistando una certa credibilità su una credibile strategia di business. È importante, infatti, che il mondo ci conosca non solo nel campo della ristorazione, certamente importantissimo, ma anche in nuovi settori avanguardisti.

La crisi influisce sui reati?

In parte si, soprattutto in ambito penale di criminalità organizzata ed in tema di immigrazione, con conseguenze estreme di collasso dei Tribunali nella giurisdizione penale ed amministrativa.

Un “ buon avvocato”….. chi è ?

Chi ha una vocazione innata per il proprio lavoro, in continua formazione professionale, studio ed esperienza “in situ”, capace, con la propria semplicità e professionalità, di aiutare il prossimo e contribuire al senso di “giustizia”.

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